
"Carnevale Biaschese: un secolo di tradizione a rischio?" È questo il grido d'allarme che la Società Carnevale Biaschese ha lanciato lo scorso agosto, spiegando che "tra la mancanza di strutture adatte, difficoltà logistiche e costi" il futuro della manifestazione carnascialesca era a rischio. Ma oggi, tre mesi dopo, non ci sono più dubbi: "il Carnevale si farà come da tradizione", è stato annunciato dagli stessi organizzatori tramite un comunicato stampa. "Dopo qualche mese di incertezze siamo riusciti a trovare delle soluzioni", ha affermato ai microfoni di Ticinonews Matteo Guidotti, presidente della Società Carnevale Biaschese. "Siamo riusciti a risolvere i nostri problemi a livello di logistica, trovando un accordo con i nuovi proprietari del Salone Olimpia, dove verrà proposto tutto quello che ruota attorno alla gastronomia". Sempre al Salone Olimpia, inoltre, dall'8 dicembre "verranno riproposte le famose tombole".
"Abbiamo gettato le basi per il futuro"
Per il momento a Biasca "è stata trovata una soluzione per l'edizione 2025", ma Guidotti ha anche spiegato come "siano state gettate le basi per il futuro dell'evento", anche se le prossime edizioni richiederanno comunque qualche riflessione da parte degli organizzatori, poiché "organizzare il Carnevale Biaschese non è qualcosa di scontato" In ogni caso, per il prossimo anno, "ci saranno tre cortei: mercoledì sera, giovedì e sabato", ma verrà anche riproposto "il classico giornalino". Insomma, "l'evento sarà in linea con le edizioni passate e si svolgerà dal 5 all'8 marzo".

