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Ticino
A Bellinzona una nuova sede per la Scuola di Musica
© Ti-Press / Samuel Golay
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Redazione
17 ore fa
I nuovi spazi, in via Luini, sono stati inaugurati questa mattina e presentati alla popolazione – Da settembre, sotto lo stesso tetto, sarà accolta anche la Scuola di Musica Moderna, siglando così un nuovo capitolo della collaborazione

La Scuola di Musica del Conservatorio della Svizzera italiana ha trovato una nuova sede a Bellinzona che è stata inaugurata questa mattina e presentata alla popolazione. Grazie a un intenso lavoro di ristrutturazione che ha permesso il trasloco dalla precedente sede di via Guisan, da gennaio la villa di via Luini - che ogni bellinzonese ha sempre scorto solo dal fuori - custodita dal rigoglioso giardino, ha aperto le sue porte alla Scuola di Musica del Conservatorio. Lo ha fatto grazie alla generosità e l'impegno della famiglia Piatti. «Per noi è stato un progetto davvero impegnativo, ma siamo stati molto motivati e determinati a mettere a disposizione della popolazione di Bellinzona, un luogo bello e accogliente per fare musica», spiega a tal proposito Alberto Piatti. «Il Conservatorio è subito stato d'accordo, abbiamo trovato rapidamente una bella intesa e quindi il lavoro non ci è neanche tanto pesato perché c'era un grande entusiasmo per arrivare a questo risultato che abbiamo ottenuto» gli fa eco Barbara Hönig Piatti.

Dieci aule e un giardino

«Le iscrizioni sono abbastanza stabili nel tempo», evidenzia il direttore della Scuola di Musica del Conservatorio, Luca Medici. «Cercavamo qualcosa che potesse ispirare un po' di più, perché era da tempo che cercavamo una sede alternativa e finalmente l'abbiamo trovata in questo bellissimo spazio, con una decina di aule e un giardino. Un clima che sin dal primo giorno di utilizzo tutte le famiglie e gli allievi hanno apprezzato tantissimo». Un'oasi di pace. È stata più volte definita durante la parte ufficiale.

Classico e moderno sotto lo stesso tetto

E c'è anche una novità. Da settembre, sotto lo stesso tetto, sarà accolta anche la Scuola di Musica Moderna, siglando così un nuovo capitolo della collaborazione, come conferma il direttore amministrativo della Scuola di Musica moderna Rocco Lombardi: «Ci sarà questo, questo avvicinamento tra i due mondi, tra il classico e, e il moderno. Spero che negli anni si possano approfondire le collaborazioni, sia a livello di workshop che di momenti condivisi». Una novità che chiude il cerchio: «Siamo molto felici perché era diverso tempo che cercavamo un pied-à-terre anche nel bellinzonese visto che la SMUM è presente a Lugano, a Losone, in valle di Blenio, Bellinzona è perfetta».