
«Mark libero». Una cinquantina di ragazzi, compagni di classe ed amici del 19enne ucraino studente alla CSIA di Lugano a cui è stato intimato il rimpatrio, sono sfilati lungo il viale Stazione a Bellinzona brandendo striscioni ed urlando slogan. A scortarli tre pattuglie della Polizia comunale cittadina.
Il corteo si è svolto nella calma e si è diretto verso piazza Governo chiedendo «rispetto» per Mark e per la sua famiglia.
L'aereo che li avrebbe dovuti portare in Ucraina doveva decollare alle 9 di mattina, ma stando a nostre informazioni non sarebbe ancora partito.
Nel frattempo è stata lanciata una petizione online per fermare "questo atto disumano che non tiene conto della dignità di un cittadino". La petizione ha già raccolto oltre 2'200 adesioni.
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