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Ticino
A Bellinzona il primo “rumorometro”
Lara Sargenti
5 anni fa
Funziona come un radar amico, ma al posto della velocità misura il rumore emesso dal passaggio di ogni veicolo. Non ci saranno comunque sanzioni per i conducenti troppo rumorosi

In occasione della Giornata internazionale del rumore, che cade proprio oggi, il Dipartimento del territorio (DT) metterà in funzione per la prima volta il «Rumorometro»: un dispositivo in grado di misurare le emissioni sonore dei veicoli motorizzati, che punta a sensibilizzare i conducenti sull’impatto fonico della loro guida.

Il primo apparecchio a Bellinzona, ma non ci saranno sanzioni
L’apparecchio, che funziona come un radar amico, verrà messo in funzione oggi a Bellinzona in via Zorzi. Al posto della velocità rileverà però il rumore emesso dal passaggio di ogni veicolo. Un display luminoso informerà quindi i conducenti con i messaggi «Grazie!», oppure «Rumore!», in caso di superamento della soglia degli 83 dB. Non sono comunque previste sanzioni per i conducenti troppo rumorosi, assicura il DT. Per il Cantone si tratta di un’iniziativa inedita, che rientra nella campagna di sensibilizzazione denominata “Spegniamo il rumore”.

La registrazione dei dati

Il Rumorometro è inoltre in grado di registrare i dati su tutti i passaggi: in fase di analisi, sarà così possibile accertare il livello sonoro, il numero e il tipo di veicoli (auto, moto, veicoli di trasporto) che provoca più rumore. Durante tutto il periodo di rilevamento, i dati raccolti saranno resi accessibili al pubblico, tramite la piattaforma OASI sul sito web del Cantone (www.ti.ch/oasi >rumore>rumorometro). A partire da settembre, i Comuni interessati potranno richiedere una installazione temporanea del dispositivo sul loro territorio.

La posa di asfalto fonoassorbente

Il Rumorometro è una misura complementare agli sforzi, già intrapresi o pianificati, per ridurre l’inquinamento acustico lungo la rete delle strade cantonali. Il DT ricorda infatti che è tuttora in corso e proseguirà anche nei prossimi anni la posa di asfalto fonoassorbente su circa 216 chilometri di strade cantonali di tutto il Cantone.

Una giornata per sensibilizzare sulla problematica

La Giornata internazionale del rumore è nata con lo scopo di sensibilizzare la popolazione sugli effetti nocivi del rumore, per l’ambiente e per le persone. “Le evidenze scientifiche mostrano che un’esposizione al rumore eccessiva e prolungata genera un accumulo di stress psicofisico, con conseguenze anche gravi” sottolinea il DT. “I disturbi acustici notturni sono ancora più problematici: compromettendo la qualità del sonno, i loro effetti nefasti emergono anche a breve termine”. Negli ultimi anni, all’insegna dello slogan «Abbasso il fracasso!», la comunicazione promossa a livello nazionale dal Cercle Bruit (www.rumore.ch) si è quindi concentrata sul tema del traffico e sull’impatto dei picchi di rumore inutile, provocati da uno stile di guida inappropriato.

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