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Ticino
A 200 km/h sulla Cantonale
Redazione
13 anni fa
Un 42enne ingegnere meccanico di Bellinzona, sviluppatore di moto da corsa, voleva testare un prototipo: per lui 13 mesi sospesi

Voleva testare un prototipo di moto da corsa, una Sukuki GSX-R1000, il 42enne ingegnere meccanico residente a Bellinzona resosi protagonista di un eclatante eccesso di velocità il 17 giugno scorso sulla strada cantonale verso Preonzo, in territorio di Gnosca. Lo rivela La Regione. Il giorno successivo, infatti, quella moto avrebbe dovuto prendere parte a una prova su pista, per cui l'uomo intendeva verificare di persona una riparazione da lui effettuata.

Ci è però andando giù un po' troppo pesante con il pedale ed è stato immortalato dal radar alla velocità di 200 chilometri orari, dove vige il limite 80. E quindi ieri l'uomo, titolare di una società con sede a Lugano attiva nella ricerca e nello sviluppo per case motociclistiche, ha dovuto comparire davanti alla Corte delle Assise correzionali, presieduta dalla giudice Rosa Item.

Il 42enne, che ha ammesso i fatti e collaborato durante l'inchiesta coordinata dal procuratore pubblico Zaccaria Akbas, è stato condannato a tredici mesi sospesi per un periodo di prova di due anni e 500 franchi di multa. La patente, quella, gli era stata revocata immediatamente sul posto, o meglio in seguito al lungo inseguimento avvenuto quel 17 giugno. Un lungo inseguimento, perché a causa degli auricolari e della mancanza di specchietti, il centauro si accorse solo dopo parecchi chilometri di avere una pattuglia di Polizia alle spalle.

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