
Sarebbero quattro i profili su Facebook creati appositamente per avvertire gli automobilisti dei controlli radar finiti nel mirino della Polizia dal 1° gennaio a oggi. Da inizio anno, ricordiamo, è diventato penalmente punibile segnalare la presenza di radar per il controllo della velocità. Un nuovo reato, introdotto per fermare la proliferazione di siti internet e affini che intendevano "aiutare" gli automobilisti.
Tutti e quattro i profili sono stati chiusi ed i loro amministratori denunciati. Oggi il Mattinonline riporta alla luce uno di questi casi, grazie alla testimonianza della persona coinvolta. Persona che, per aver segnalato la presenza di radar su Facebook, ha ricevuto una multa di 960 franchi (vedi immagine) da parte dell'Ufficio giuridico della circolazione.
"Vi sembra normale che ho preso 1’000 franchi di multa solo per aver segnalato la presenza di radar su Facebook? Per me è solo un modo per rubare soldi!” commenta il delatore di radar.
Gli è andata comunque ancora relativamente bene, considerando che vive in Svizzera: nel nostro Paese il reato di segnalazione di radar può prevedere sanzioni fino a 180 aliquote giornaliere.
Gli sarebbe invece andata meglio se fosse stato residente in Germania: proprio in questi giorni è emerso il caso del sito tedesco "Blitzer", che recensisce oltre 3'000 radar, con continui aggiornamenti segnalati dagli utenti. Molti di questi radar sono in Svizzera ma il sito sottosta alla legislazione tedesca. Per cui, in quel caso, nulla di illegale.
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