
I Verdi di Mendrisio hanno consegnato ieri, giovedì 18 giugno, la petizione "Salviamo un'area verde pregiata", che chiede di impedire l'edificazione nel comparto delimitato dalle vie Maderno, Pasta, San Martino, Vignalunga, dove sorge il Cimitero di Mendrisio. L'hanno sottoscritta 918 persone.
I Verdi scrivono che, durante la raccolta delle firme, avvenuta principalmente in Piazza alla Valle a Mendrisio durante i sabati e i mercoledì mattina, "abbiamo constatato una viva preoccupazione nella popolazione per la cementificazione del fondovalle e per la perdita delle aree verdi urbane di prossimità, non solo del Comune di Mendrisio."
"I Verdi si oppongono e si opporranno alla volontà del Municipio di cedere a privati un diritto di superficie per permettere la costruzione di due palazzine sul fondo mappale 565, di proprietà comunale; queste palazzine non si giustificano nel modo più assoluto" si legge in un comunicato. "Una Città, per essere tale, deve avere nei comparti più popolosi aree verdi pubbliche di prossimità a disposizione di anziani, bambini e famiglie, in particolare. Il Quartiere di Mendrisio conosce invece una sistematica scomparsa di aree verdi (parchi di ville storiche, aree coltivate a vite, frutteto od orti) che comporta una diminuzione della qualità del vivere. Bisogna contrastare ulteriori perdite di aree pregiate che garantiscono la qualità di vita."
La petizione chiede di ritirare il messaggio che concede il diritto di superficie per la costruzione di alloggi a pigione, di dare avvio a uno studio che permetta di conoscere con esattezza l’offerta di alloggi sfitti grazie a dati statistici aggiornati, e di allestire una corretta valutazione delle reali necessità abitative concernenti tutti i quartieri del Comune di Mendrisio.
"Se non si procede con una analisi dettagliata e allargata a tutti i quartieri si continuerà ad avere una visione limitata, parziale e incapace di rispondere alle esigenze reali e al futuro sviluppo auspicato" concludono i Verdi. "Nel prossimo futuro la classe politica di Mendrisio dovrà dare risposte chiare alla popolazione in merito ad alcune domande essenziali: bisogna porre un limite alla crescita demografica (che comporta la necessità di nuovi servizi, nuove strade, nuovo traffico ecc.)? perché ci sono così forti resistenze, da parte dei partiti politici presenti in Municipio, alla revisione dei piani regolatori, che sono sovradimensionati e che facilitano la speculazione?"
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

