
La persona più anziana mai finita in un tribunale in Ticino migliorerà presto il proprio record.
La 90enne condannata nell'agosto scorso dalla Corte delle Assise correzionali di Lugano per ripetuta appropriazione indebita ha infatti deciso di ricorrere contro la sentenza di primo grado. Il prossimo 6 maggio l'anziana donna comparirà quindi davanti alla Corte di appello e revisione penale, presieduta dal giudice Damiano Stefani, stabilendo così il nuovo primato di età nei tribunali ticinesi.
La data del processo in appello è riportata oggi dal Corriere del Ticino. L'anziana donna, ricordiamo, era stata condannata per aver prelevato a più riprese 117'000 franchi dal conto postale del marito deceduto, di cui deteneva regolare procura. Ma le tre figliastre, in qualità di eredi, l'avevano denunciata. E il giudice Marco Villa aveva dato ragione alle figliastre, riconoscendo che la donna non avrebbe potuto fare quei prelievi.
La 90enne era stata così condannata a 120 aliquote da 60 franchi l'una, sospese per due anni, mentre alle figliastre era stato riconosciuto un danno di 117'000 franchi. L'anziana donna aveva però subito fatto sapere di voler inoltrare una dichiarazione d'appello. E così il prossimo 6 maggio tornerà in aula: qualunque sarà l'esito del processo, una cosa è già certa: sarà il nuovo record di età in un tribunale ticinese.
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