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Ticino
90 anni di statistiche e curiosità
90 anni di statistiche e curiosità
90 anni di statistiche e curiosità
Redazione
8 anni fa
Si è celebrato oggi a Bellinzona l'anniversario dell'Ufficio ticinese. Vitta: "Un bisogno che ancora oggi abbiamo"

Nel 1929 il Ticino contava poco più di 153mila abitanti, 1'619 automobili e oltre 14mila bici. A distanza di 90 anni la popolazione è cresciuta di oltre 200mila unità. Le macchine hanno raggiunto quota 224'500. E le bici? Mistero. Ora non vengono più immatricolate. In compenso sappiamo che quasi 157'700 ticinesi hanno un lavoro. 5'200 studenti frequentano un’Università o un Politecnico. Vi è un certo equilibrio tra persone celibi e sposate. I divorziati sono di più dei vedovi.

Tutte cifre che sono testimoni di cambiamenti. Dati quantitativi che, se analizzati, aiutano a descrivere la realtà oggettiva. È la statistica. Un’attività che in Ticino compie 90 anni, festeggiata oggi a Castelgrande.

"La statistica nasce in primo luogo nel XIX secolo con l’Ufficio federale di censimento come attività per raccogliere dati, poi nel tempo si è aggiunta l’importante fase di interpretazione, analisi e diffusione" spiega Pau Origoni, capo Ufficio di Statistica, ai microfoni di TeleTicino. 

Non a caso, il Ticino ha sentito la necessità di istituire un Ufficio di statistica in piena crisi economica, quando si sentiva inascoltato da Berna. E voleva provare i suoi problemi, dati alla mano.

"Sono in fondo dei motivi che ritroviamo ancora oggi, in particolare il fatto di disporre di dati oggettivi, trasparenti che descrivono la nostra realtà" sottolinea Christian Vitta, direttore del DFE. "È un bisogno che ancora oggi abbiamo".

E in un mondo sempre più interconnesso e con una crescita esponenziale di dati, la messa in rete sarà ancora più fondamentale. "Il nostro sistema conta un Ufficio di statistica centrale e poi diversi uffici satelliti nelle regioni e cantoni" spiega Livio Lugano, vicedirettore dell'Ufficio federale di statistica. "L’USTAT tra questi è molto innovativo, ci aiuta nel lavoro a livello nazionale. Senz’altro c’è la questione transfrontaliera. Dati importanti e neutri alla base di certi discorsi politici".

Altre curiosità si possono trovare sulla pagina Facebook dell’Ufficio. Ce n’è davvero per tutti i gusti. Ad esempio: chi sapeva che il 30% delle abitazioni ticinesi è stato realizzato dopo il 1980? Che i contribuenti con un reddito inferiore ai 50mila franchi sono il 39,4% in Svizzera ma il 46,6% in Ticino? E che nel 1938 un kg di farina costava 50 centesimi a Chiasso, Locarno e Biasca; 55 a Lugano, Bellinzona e Mendrisio? È la statistica. La realtà oggettiva.

Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino 

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