
90 aliquote pecuniarie giornaliere sospese condizionalmente per un periodo di due anni sono una condanna ridicola secondo il Blick.
Solitamente non si commentano le decisioni delle autorità giudiziarie, ma sul caso del sergente della Polizia cantonale resosi protagonista di commenti razzisti su Facebook il quotidiano svizzero tedesco ha ritenuto fosse opportuno fare un'eccezione.
"Witz-Strafe für Nazi-Polizist" titola oggi il quotidiano svizzero tedesco dando notizia del decreto d'accusa firmato dal procuratore generale John Noseda nei confronti del sergente. Un titolo traducibile in italiano in "punizione scherzo".
In merito alle misure decisa dalla Polizia cantonale, il Blick sottolinea che "malgrado l'inchiesta interna, il poliziotto nazista non è stato sospeso, bensì solamente trasferito ad attività amministrative."
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