
È un privato cittadino, Tiziano Vicari di Morcote, ad aver inviato una missiva al Consiglio di Stato per chiedere di fare luce sulle tariffe di parcheggio applicate negli autosili degli ospedali ticinesi. Nei prossimi giorni ne invierà una, ancora in fase di elaborazione, anche a Mister Prezzi. Prima di spedire la lettera, l'autore vorrebbe vedere la risposta del Governo, in modo da capire su che margine di azione può contare.Vicari, che aveva già sollevato la questione tramite una lettera al GdP, ha deciso ora di fare un passo avanti nella sua battaglia per prezzi più equi. "Ci si reca in ospedale per salvaguardare la propria salute o rendere visita a famigliari o conoscenti degenti" scrive. "Dare la possibilità di parcheggiare la propria auto dovrebbe essere visto come una risposta a un bisogno della popolazione e di conseguenza a tariffe meno onerose da quelle per cui si usufruisce di un comune altro autosilo a scopo di divertimento, come cinema o discoteca, o per fare shopping".Vicari scrive ancora: "In considerazione che nella "missione e valori" dell'Ente ospedaliero si legge "attenzione per le comunità locali e scopo non lucrativo", cortesemente chiedo: Siete al corrente delle tariffe di parcheggio applicate nei vari autosili dei nosocomi? Per esempio all'Ospedale Civico di Lugano 9 franchi per nemmeno 4 ore."Si attende ora la risposta sia del Governo, sia di Mister Prezzi.
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