
Da 22 a 31 deputate. In questa tornata elettorale cresce il numero delle rappresentanti femminili in Gran Consiglio, segno che la campagna #iovotodonna, lanciata da diverse associazioni femminili, ha forse effettivamente portato a qualcosa.
In particolare il numero di presenze femminili cresce grazie all'MPS, con le neoelette Angelica Sergi Lepori e Simona Zürcher Arigoni. Anche il Partito Comunista porta un nuova rappresentante femminile: oltre a Massimiliano Ay, è stata eletta Lea Ferrari. La lista Più Donne, come del resto sottolinea il nome, riconferma le deputate ex Verdi Tamara Merlo e Maristella Patuzzi.
Il PS passa da 5 a 6 deputate: riconfermate Luigina La Mantia, Daniela Pugno Ghirlanda e Lurata Tatiana Grassi. I nuovi volti sono la giovane Laura Riget, la capogruppo in consiglio comunale di Lugano Simona Buri e la storica presidente ma nuova in Parlamento Anna Biscossa.
Il PLR addirittura raddoppia, passando da 4 deputate a 8: riconfermate Maristella Polli, Giovanna Viscardi, Alessandra Gianella e Natalia Ferrara. A entrare in Parlamento sono Diana Tenconi, Roberta Passardi, la municipale di Ascona Michela Ris e la candidata al Consiglio di Stato Cristina Maderni.
Per il PPD solo una donna in più: riconfermate Nadia Ghisolfi e Sabrina Gendotti, mentre entrano Maddalena Ermotti-Lepori e Sara Imelli.
I Verdi perdono invece pezzi, dopo la partenza di Merlo e Patuzzi a Più donne. Nel movimento ecologista rimane Claudia Crivelli Barella, a cui si aggiungono Samantha Bourgoin e Cristina Gardenghi.
Forte della candidatura al Consiglio di Stato di Roberta Soldati, l'UDC guadagna una rappresentante femminile in più in Parlamento, che siederà a fianco della riconfermata Lara Filippini.
Diminuiscono invece le deputate nel movimento della Lega, che passano da cinque a tre: rimangono Amanda Rückert, Sabrina Aldi e Lelia Guscio.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

