Ticino
8372 caffé per non dimenticare Srebrenica

A vent'anni dalla strage, la comunità bosniaca ticinese ha commemorato sabato a Lugano il ricordo delle vittime
8372 caffé per ricordare ogni persona rimasta vittima nella strage di Srebrenica. Così l'associazione culturale bosniaca Bosona Ticino di Mezzovico ha deciso di commerare sabato i vent'anni della strage.
L'11 luglio del 1995 le donne di Srebrenica, le prime ad essere evacuate dall'enclave, aspettarono a casa con il caffé mariti, figli e amici: 8342 persone che non fecero mai ritorno perché massacrate dalle truppe serbo-bosniache guidate dal generale Ratko Mladic. Molti di loro furono rinvenuti nelle fosse comuni, altri non furono mai ritrovati.
Le 8342 tazzine di caffé sono state posate in piazza Castello a Lugano in modo da formare il numero e il nome della città per non dimenticare.
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