
Il Consiglio di Stato, su indicazione del Dipartimento del territorio (DT), ha sottoposto al Gran Consiglio un credito di 8,3 milioni di franchi per la realizzazione delle opere di adeguamento e risanamento globale di priorità I, della strada cantonale P399 Agno-Lugano-Gandria-Confine di Stato, sulla tratta che dal bivio di Castagnola conduce al Confine.
Il tracciato, inserito nei collegamenti sovranazionali come via di comunicazione stradale tra la Confederazione Svizzera e la Repubblica italiana, negli ultimi anni ha registrato un aumento della mobilità, in gran parte transfrontaliera, producendo di conseguenza un importante flusso di traffico che, ha deteriorato l’infrastruttura e accresciuto l’esigenza di una maggiore sicurezza durante i periodi invernali, richiedendo di conseguenza un adeguamento e un risanamento esteso e approfondito.
I principali interventi, spiega il Governo in un comunicato stampa, prevedono il risanamento dei muri di sostegno e dei manufatti, comprendenti la posa di nuove ringhiere e barriere elastiche, nonché la messa in sicurezza - mediante ingabbiamento - dei muri a secco esistenti e la posa di reti paramassi in aderenza.
I lavori si svolgeranno sull’arco di due anni e saranno organizzati a tappe onde evitare eccessive perturbazioni del traffico. Nel dettaglio, i sensi di marcia bidirezionali saranno mantenuti negli orari di punta mattutini e serali. Mentre le interruzioni di traffico avverranno durante la fascia oraria meno sollecitata, attraverso l’ausilio d’impianti semaforici e agenti di sicurezza
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