
Bilancio decisamente positivo a Bellinzona per la Festa Federale della Musica Popolare (FFMP), appuntamento quadriennale che si è tenuto per la prima volta a sud delle Alpi. Vestita di giallo, colore ufficiale della manifestazione, da giovedì a oggi la Capitale ticinese ha cambiato pelle riempendosi di tende e palchi: tredici quelli su cui per quattro giorni quasi duemila musicisti e 250 gruppi si sono esibiti in omaggio alle armonie della tradizione musicale popolare elvetica e ticinese. Dopo un avvio un ampiamente ostacolato dalla pioggia, il sole tornato a splendere nel weekend ha favorito una collettiva esplosione di emozioni.
Organizzazori soddisfatti
“La Festa è riuscita molto bene, con in particolare 35.000 partecipanti nella giornata di sabato e almeno altrettanti domenica per il Corteo e l’ultima giornata di grande entusiasmo” dichiara soddisfatto Andrea Bersani, presidente del Comitato organizzatore. Comitato che ha lavorato anni per arrivare pronto all’appuntamento con la storia a cui hanno contribuito numerosissime persone, con molti volontari in prima linea, oltre alle decine di migliaia di partecipanti che hanno potuto assistere gratuitamente ad oltre quattrocento concerti.
Branda: "La Città ha mostrato il suo lato migliore"
Da parte loro gruppi, bandelle e orchestre hanno incantato il pubblico con musica e canti a quasi ogni ora delle quattro giornate di celebrazione in tutto il centro storico dove oggi, domenica, la folla delle grandi occasioni si è riunita per seguire il corteo lungo Viale della Stazione alla presenza del Consigliere Federale ticinese Ignazio Cassis. “La Città ha mostrato il suo lato migliore permettendo a questa manifestazione di entrare nella storia di Bellinzona e della regione”, afferma raggiante il sindaco Mario Branda.
Ricadute economiche fra i 12 e i 14 milioni di franchi
Note liete anche dal punto di vista turistico, riferiscono gli organizzatori dell'evento, con decine di migliaia di pernottamenti e ricadute economiche tra 12 e 14 milioni di franchi non solo nel Bellinzonese ma pure nel resto del Ticino. “Sull’arco di quattro giorni possiamo stimare 60.000 pernottamenti legati alla Festa a livello globale ticinese”, afferma il Direttore generale dell’Organizzazione turistica regionale Bellinzonese e Alto Ticino Juri Clericetti.

