
Un'ottantina di persone rischia di restare a casa presso l'impresa di costruzioni Adria di Pregassona. Arrivata in Ticino solo pochi anni fa e fondata da imprenditori italiani, l'azienda ha vissuto una rapida espansione. Secondo la pagina web ufficiale, in tutto il Cantone sono aperti una ventina di cantieri. Il vaso di Pandora si è scoperchiato proprio in uno di questi, a Pregassona, per una fattura da un paio di milioni non saldata all'architetto.
Secondo informazioni raccolte da TeleTicino questa era solo l'ultima goccia che ha fatto traboccare il vaso. Il malandazzo è andato avanti fino a quando la banca che aveva concesso i crediti non ha deciso di chiudere i rubinetti. In questi giorni si sta cercando di salvare il salvabile.
I sindacati hanno preso in mano la delicata trattativa per regolare le buste paga e salvare parte dello stipendio dei dipendenti perlopiù italiani. Ma il nome della Adria Costruzioni era già conosciuto dalla Commissione paritetica cantonale per stranezze e ritardi nei pagamenti, saldati spesso in zona cesarini. Se da una parte, sempre secondo fonti di TeleTicino, i titolari non retribuivano i fornitori, dall'altra non passava certo inosservato un certo stile di vita lussuoso, fatto di ville, fuoriserie fiammanti e jet privati.
Maggiori dettagli nel servizio di TeleTicino nel video allegato.
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