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Ticino
80 km/h sull'A2: 'Solo in caso d'emergenza'
Redazione
18 anni fa
Luca Colombo, capo Ufficio protezione aria: 'I provvedimenti d'urgenza sono limitati per situazioni di smog atmosferico acuto'

Un automobilista è stato beccato a 166 chilometri orari. Più del doppio della velocità consentita. In tutto sono saltate 142 patenti. Ma il 90% degli automobilisti ha rispettato il limite di 80 all’ora imposto dal Cantone per far fronte all’inquinamento invernale. Questo, in sintesi, l’esito dei controlli radar messi in atto durante la limitazione della velocità lungo l’autostrada, lo scorso febbraio, per abbattere il livello di polveri fini: 80 chilometri orari tra Chiasso e Taverne. Misura durata una settimana. La maggior parte degli automobilisti stranieri che non ha rispettato i limiti aveva targhe italiane. Alcuni di questi, fermati dalle pattuglie, hanno detto di non comprendere il termine polveri fini. Comunque sia, è abbastanza soddisfacente il grado di rispetto da parte degli automobilisti di questo provvedimento. A Grancia la velocità media è stata di 81 chilometri orari. 90 chilometri orari a Mendrisio. Sulla sua efficacia ormai non vi dovrebbero più essere dubbi. Il Cantone ne è certo e lo dimostra con alcuni dati. Rispetto al limite di 120 chilometri orari le emissioni di polveri sottili a 80 all’ora calano del 50%; quelle di ossidi d’azoto del 36%. La riduzione totale giornaliera di questi inquinanti è pari al 2% per le polveri sottili e all’8% per gli ossidi d’azoto. Possono sembrare percentuali prive di significato ma non lo sono: per il Sottoceneri sarebbe come sottrarre al traffico ben 20mila automobili in transito ogni giorno. Anche più di 20mila. Ma a compiere il vero miracolo, in termini di qualità dell’aria, è stato ancora una volta il vento, in grado di disperdere gli inquinanti. A seguito di una fase favonica, lo scorso 2 di marzo fu revocato il limite di velocità. La concentrazione di polveri fini era diminuita del 50% rispetto alla settimana precedente. E un ultimo dato merita di essere sottolineato: l’80 all’ora ha avuto un effetto benefico sulla fluidità del traffico. Un traffico omogeneo senza punte di velocità genera normalmente meno perturbazioni nei momenti di maggiore affluenza, l’effetto fisarmonica. Di conseguenza, le abituali colonne mattutine e del tardo pomeriggio nei pressi di Melide sono risultate meno intense. >>> Ascolta l'intervista completa a Luca Colombo 

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