
Il Corriere del Ticino informa che sono già duecento le multe inflitte agli automobilisti indisciplinati che superano il limite di 80 km/h imposto sul tratto dell’A2 tra Lugano Nord e il confine di Chiasso.Di queste contravvenzioni, una ventina hanno portato al ritiro della patente.Intervistato dal Corriere, l’aiutante Alvaro Franchini dice che solitamente, nel caso di controlli ordinari, su cento autovetture controllate solo cinque o sei superano i limiti di velocità. In questo caso invece la percentuale si aggira al 15%.Una curiosità, sempre secondo Franchini, risiede nel fatto che se durante i controlli normali si assiste ad una sorta di solidarietà tra conducenti, i quali si segnalano la presenza del radar, oppure tramite le nuove tecnologie avvisano le “centrali” della presenza del controllo. L’informazione viene poi capillarmente diramata a tutti i possessori di telefonini e affini che indicano la presenza della polizia.In questo caso invece sono gli stessi automobilisti che chiedono di effettuare i controlli, per smascherare i “furbetti” di turno. E intanto il limite di 80 km/h resta in vigore.All’orizzonte non vi sono cambiamenti significativi sul fronte delle concentrazioni di polveri fini nell’aria. “La misura resta senza dubbio in vigore per il Mendrisiotto”, ci dicono dall’Ufficio dell’aria, del clima e delle energie rinnovabili, “mentre per il Luganese valuteremo la situazione nel corso della giornata”. Ieri infatti lo stato dell’aria sembrava essere migliorato, ma è presto seguita una leggera impennata dei valori. Ricordiamo che la misura può restare in vigore per 8 giorni consecutivi, dopodiché - se è il caso – viene formulata una richiesta di proroga da sottoporre al DATEC e all’Ufficio federale delle strade.
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