
Grazie alla donazione del Comune di Gambarogno ad Helvetas, 80 persone nelle province di Cabo Delgado e Nampula in Mozambico hanno finalmente accesso all’acqua pulita e possono sperare in una vita migliore.
Il Mozambico resta uno dei paesi più poveri al mondo, nonostante i recenti progressi economici e nel campo della democratizzazione. Il 70% della popolazione vive sotto la soglia della povertà; di questi, la maggior parte vive in aree rurali nel nord del paese, quasi per nulla toccate dalla relativa crescita economica del Sud. Nelle province di Cabo Delgado e Nampula, l’aspettativa di vita media è di 38 anni e la mortalità infantile è pari a 300 decessi su 1'000 nati vivi. Il problema principale è costituito dalla scarsità di acqua potabile, che costringe donne bambini a camminare per ore per trovare acqua - spesso contaminata e causa di malattie intestinali e morte, soprattutto per i più piccoli.
Il progetto di Helvetas nella parte settentrionale del paese, iniziato già nel 2009 e oggi nella sua seconda fase, ha come obiettivo il miglioramento della fornitura idrica, grazie al ripristino o la costruzione di 80 pozzi; la formazione di personale qualificato per la gestione dei pozzi; la sensibilizzazione della popolazione locale sui temi dell’igiene e della salute. Nella fase attuale, Helvetas sta trasmettendo sempre maggiori responsabilità alle autorità comunali e ai propri partner locali, di modo che diventino autonomi nella gestione dell’acqua potabile e non dipendano più dall’aiuto di Helvetas.
Consapevole della validità del progetto di Helvetas, il Comune di Gambarogno ha recentemente donato la consistente somma di 2'000 franchi, con i quali è stato possibile garantire un accesso duraturo all’acqua potabile a 80 persone e favorire la diffusione di regole igieniche in grado di salvare vite umane.
Un caloroso ringraziamento da parte di Helvetas e degli abitanti dei villaggi di Cabo Delgado e Nampula al Comune e ai suoi abitanti, che con la loro solidarietà hanno dimostrato di avere a cuore il destino dei più poveri.
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