
Sono state consegnate stamane alle 11.30 alla cancelleria dello Stato a Bellinzona le 7'600 firme a favore dell’iniziativa popolare cantonale contro il dumping salariale in Ticino (per la riuscita ne occorrono 7'000, ndr.). L’iniziativa popolare lanciata dai partiti MPS, PS, PC, Verdi, dai sindacati VPOD e SEV, dall’Associazione Giù le mani dalle officine. Nella foto Pino Sergi (MPS), Raoul Ghisletta (in rappresentanza PS), Françoise Gehring (segretaria SEV Ticino) e Roberto Martinotti (presidente VPOD Ticino). “Si tratta - ci spiega Raoul Ghisletta - di un segnale importante. La situazione in Ticino sta diventando sempre più problematica. Si vogliono così rafforzare i controlli per le condizioni di base secondo una norma raccomandata internazionalmente. Gli altri versanti devono essere quello del rafforzamento dei contratti di lavoro. E quello dell’adozione dei salari minimi a livello federale”.
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