
72 ore per sviluppare progetti di solidarietà, siano essi l'animazione in una casa anziani o la pulizia di un bosco.
Si terrà tra il 10 e il 13 settembre e prende il nome di Azione 72 ed è un progetto nazionale.
Anche gli allievi delle scuole sono invitati a prenderne parte, con una dispensa speciale dalle lezioni per venerdì 11. Le opere di solidarietà, in realtà, possono durare anche un solo giorno, non è obbligatoria l'estensione a 72 ore.
Il direttore del DECS Manuele Bertoli ha spiegato alla Regione quanto ritiene importante che il volontariato entri nelle scuole, non solo attraverso la giornata dedicata "al dare senza ricevere" promossa dal Gran Consiglio e non ancora applicata.
"L'obiettivo è mettere il volontariato sotto i riflettori della Svizzera" ha spiegato il promotore di Azione 72 nella Svizzera italiana, Rocco Brignoli.
Alla scorsa edizione hanno preso parte 580 gruppi di cui 26 dalla regione italiana del paese.
In Ticino si sono annunciati 7 gruppi per quest'anno, ma si vorrebbe incrementare la presenza dei giovani, da reclutare attraverso Internet o il tradizionale 1811. L'accento verrà messo sull'integrazione, cercando di coinvolgere chi di solito è ai margini, con particolare attenzione ai foyer che ospitano ragazzi in situazioni di handicap o con problemi sociali.
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