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72 milioni bloccati tra Lugano e Zurigo
72 milioni bloccati tra Lugano e Zurigo
72 milioni bloccati tra Lugano e Zurigo
Redazione
8 anni fa
I soldi appartengono al secondo uomo più potente di Kiev, Yuriy Ivanyuschchenko. L'origine è sospetta

72 milioni di franchi sono bloccati su ordine delle autorità federali in due banche di Lugano e Zurigo. Come riferisce il Caffé, i capitali appartengono a Yuriy Ivanyuschchenko, uomo d'affari ed ex parlamentare ucraino che ha forti legami con l'ex presidente ucraino Viktor Yanukovich. Quest'ultimo viene destituito nel febbraio 2014 e anche il nome di Ivanyuschchenko finisce nella lista delle sanzioni occidentali. 

Un mese più tardi il Ministero pubblico della Confederazione apre nei suoi confronti un'inchiesta penale, conferma un portavoce al Caffé. Il sospetto è che società riconducibili alla sua famiglia avrebbero intascato fondi ricevuti dall'Ucraina in relazione alla vendita di quote di emissioni di CO2. Il denaro sarebbe dapprima transitato in società offshore, per poi arrivare in Svizzera. Da qui la richiesta di assistenza giudiziaria alla Svizzera da parte dell'Ucraina. Dodici in totale i conti sequestrati appartenenti a due società detenute dalla ex moglie di Ivanyuschchenko. 

Le due società hanno tentato di sbloccare il denaro depositato, sostenendo che deriva dal patrimonio versato per il divorzio e che Ivanyuschchenko è stato nel frattempo prosciolto da ogni accusa in Ucraina. Ma i giudici Bellinzona hanno respinto il ricorso e l'Ufficio federale di giustizia ha inviato la documentazione bancaria in Ucraina. I soldi restano dunque bloccati finché il procedimento penale è in corso. 

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