
Chiusi i battenti per 69 Special dopo l'inchiesta penale che lo scorso mese di ottobre aveva spalancato le porte del carcere a direttore e proprietario dell'autonoleggio.
La società che gestiva l'attività - come anticipa il CdT - si è infatti sciolta, e 69 Special ha chiuso. Intanto, proprietario e direttore sono stati scarcerati, ma restano indagati per furto, truffa, falsità in documenti e appropriazione indebita.
Stando a quanto emerso dall'indagine coordinata dal procuratore pubblico Moreno Capella, il direttore falsificava i contratti di noleggio di auto per impedire l'identificazione di gruppi di scassinatori e truffatori. In pratica, il 50enne copriva i malviventi inserendo nomi fittizi sui contratti, in modo che diventasse impossibile risalire alle loro identità qualora una telecamera o un radar immortalasse il loro veicolo. L'indagine ha interessato soprattutto Svizzera, Italia, Germania e Austria, nazioni dove le bande (provenienti essenzialmente dall'Europa dell'Est) mettevano a segno le loro incursioni.
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