
Questa sera in Piazza Grande a Locarno verranno posati 6'500 salvagenti nell’ambito di un’installazione artistica di Oppy De Bernardo della durata di 15 giorni sul tema dei migranti. Un'iniziativa che non è andata giù ai consiglieri comunali leghisti Aron D’Errico e Omar Caldara secondo cui "è evidente che si tratta di una patetica operazione pseudo culturale, di chiaro significato politico, a sostegno della propaganda a favore dell’immigrazione clandestina di finti asilanti e migranti economici".
"Banale e retorica è inoltre la strumentalizzazione delle tragedie avvenute nel Mediterraneo - si legge nell'interrogazione inoltrata al Municipio di Locarno - I problemi migratori di certo non si risolvono con patetiche e ipocrite manifestazioni “artistiche” strappalacrime, ma fermando le partenze dei barconi e bloccando i flussi migratori aiutandoli a casa loro".
Dato che questa manifestazione è patrocinata dal Comune D'errico e Caldara chiedono se verranno spesi soldi pubblici: "Con tutti i problemi che abbiamo in Ticino, sarebbe assurdo che il Comune decida di buttare via i soldi dei contribuenti in questo modo", chiosano i due consiglieri comunali.
Alla luce di queste considerazioni D'Errico e Caldara chiedono perché il Municipio abbia deciso di sostenere questa manifestazione "patetica e pseudo culturale, di evidente significato politico e propagandistico" e se il Comune abbia anche partecipato ai costi.
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