
Un 60enne cittadino svizzero è stato rinviato a giudizio dalla Procuratrice Fiorenza Bergomi davanti alle Assise correzionali di Lugano perché sospettato dei reati di appropriazione indebita e di infrazione alla Legge federale sulla previdenza professionale. Atti che l'uomo ha compiuto nella sua qualità di amministratore di società finanziarie. Lo comunica il Ministero Pubblico in una nota.
Siccome è stato raggiunto un accordo tra le parti, il processo si terrà secondo il rito abbreviato.
All'imputato è stata prospettata una condanna di una pena pecuniaria (sospesa condizionalmente per 2 anni) di 300 aliquote giornaliere di 160 franchi ognuna per un insieme di 48 mila franchi, nonché del pagamento di una multa di mille franchi e di ogni spesa originata dal procedimento nei suoi riguardi.
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