Cerca e trova immobili
Ticino
"6 NO alle votazioni"
Redazione
11 anni fa
Area Liberale dirama le proprie indicazioni per gli oggetti in votazione il prossimo 14 giugno

Area Liberale ha diramato poco fa un comunicato con le sue indicazioni per le votazioni federali e cantonali del 14 giugno 2015.

Il partito guidato da Sergio Morisoli (nella foto) raccomanda di votare sei volte NO.

"Il NO all’iniziativa sulla diagnosi pre-impianto è un NO motivato dal fatto che la legge non mira affatto a sconfiggere malattie genetiche gravi e trasmissibili, bensì a eliminare coloro che ne sono portatori, ovvero gli embrioni di esseri umani. Quindi NO a una fecondazione assistita sperimentale e test genetici senza limiti, alla produzione e alla conservazione di cosiddetti embrioni soprannumerari, alla selzione eugenitica e alla distruzione di embrioni indesiderati" argomenta Area Liberale.

"NO anche all’iniziativa sulle borse di studio, perché si tratta di un attacco al sistema svizzero di formazione, all’autonomia dei cantoni, nonché un’ulteriore fuga in avanti verso lo sviluppo di una mentalità assistenzialistica, sempre più diffusa."

"NO all’iniziativa “Tassare le eredità milionarie per finanziare l’AVS” poiché non è concepita per creare maggior uguaglianza fiscale, ma unicamente per punire chi, invece di spendere e spandere, risparmia e costruisce sani patrimoni, peraltro già gravati da numerose tasse."

"NO alla nuova legge sulla radiotelevisione, che non garantisce affatto una diminuzione del prezzo del canone, come i fautori sostengono, bensì esattamente il suo contrario. Dà infatti mano libera al Consiglio federale di procedere a imprecisati aumenti, senza coinvolgere Parlamento e cittadini."

"NO anche all’iniziativa che vuole aumentare la tassa di circolazione per finanziare l’acquisto di auto ecologiche. Nessuna forma di ostilità nei confronti di una vera politica ambientale, ma, piuttosto, ostracismo nei confronti di una finta politica ambientale concepita in base al principio tassa e spendi. Un aumento sbagliato e inutile a danno dei molti che devono pagare e a beneficio di pochi. Misura inefficace quantitativamente sul traffico e qualitativamente sull’aria visti gli oltre 260'000 veicoli ticinesi in circolazione e soprattutto il traffico passivo di transito e di frontiera. Misura che favorisce tramite il sussidio diretto di Stato di fatto l’acquisto quasi gratuito di un secondo veicolo da parte di chi l’auto non ce l’ha bisogno primariamente per lavorare e vivere, ma per lusso."

"NO, infine, all’iniziativa “Salviamo il lavoro in Ticino”, che illude i cittadini facendo credere loro sia possibile fermare dumping salariale e degenerazione del mercato del lavoro con regole rigide e controproducenti per l’economia, da parte dello Stato. Il risultato sarebbe di abbassare anche quei salari che ora sono più alti, meglio gli accordi tra partners sociali senza lo Stato di mezzo."

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata