
Un 50enne domiciliato a Chiasso è stato condannato ieri dalla Corte delle Assise correzionali di Lugano, presieduta dal giudice Amos Pagnamenta, a 6 mesi di detenzione per ripetute infrazioni alla legge stradale.
L'uomo avrà la possibilità di evitare il carcere optando per il braccialetto elettronico.
L'inchiesta condotta dal procuratore pubblico Nicola Respini ha stabilito che il 50enne ha guidato, in due diverse occasioni, un'auto della società in cui lavorava e l'auto della moglie, malgrado la licenza di condurre gli fosse stata revocata nel 2012, per la terza volta e a tempo indeterminato.
Il legale dell'uomo, avvocato Roberto Rulli, ha cercato di minimizzare l'accaduto, sostenendo che la vita altrui non è mai stata messa in pericolo. Ma anche a causa di una lunga lista di precedenti infrazioni alla legge stradale, il giudice ha deciso di condannare l'uomo a 6 mesi da espiare.
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