
Il Municipio di Chiasso ha risposto all'interrogazione dei consiglieri comunali PPD Giorgio Fonio e Mauro Mapelli sui lavoratori confinanti e dimoranti, sulle conseguenti imposte alla fonte e su quanti dimoranti sono a carico degli aiuti pubblici.
Il Municipio esordisce scrivendo che "il conteggio che il Cantone trasmette, relativo alle imposte alla fonte incassate a favore del nostro Comune, non contiene la suddivisione tra quelle versate dai dimoranti e quelle dai confinanti", per cui questa suddivisione non può essere indicata.
Può essere indicato, invece, il numero di dimoranti stranieri iscritti nel registro dei contribuenti di Chiasso, "oltre 900".
I dimoranti che percepiscono prestazioni di sostegno sono 59, di cui 27 direttamente e 32 indirettamente, in quanto facenti parte di un nucleo familiare che ne è al beneficio.
I disoccupati stranieri al 31 dicembre 2015 di Chiasso erano in totale 284, di cui 161 con permesso C e 79 con permesso B.
I frontalieri a fine 2015 erano invece 4'861.
Nella risposta a un'altra interrogazione sullo stesso tema, inoltrata da Carlo Coen (PLR), Claudio Schneeberger (Lega) e Gianandrea Mazzoleni (Lega), il Municipio scrive poi che "una correlazione tra l'aumento dei lavoratori confinanti e la crescita del numero dei disoccupati, rispettivamente di coloro che percepiscono l'aiuto sociale, è possibile ma definirne l'entità non è agevole."
"Quello che si può osservare è che nel periodo 2012-2014 l'incasso delle imposte alla fonte del nostro Comune è aumentato di circa il 50%, mentre l'esborso delle spese di sostegno e aiuto (escluso l'aumento della percentuale a carico dei Comuni) si è accresciuto nello stesso periodo del 42%" conclude il Municipio.
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