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Ticino
56'728 allievi tornano a scuola
56'728 allievi tornano a scuola
56'728 allievi tornano a scuola
Redazione
10 anni fa
Presentate le novità del nuovo anno scolastico, tra cui la possibilità di bocciare una sola volta nei primi tre anni

Sono 56'728 gli allievi ticinesi che si apprestano a tornare sui banchi di scuola il prossimo lunedì 29 agosto. Il ministro del DECS Manuele Bertoli, assieme al direttore della Divisione della scuola Emanuele Berger e al direttore della Divisione della formazione professionale Paolo Colombo, ha illustrato stamane tutte le novità del nuovo anno scolastico 2016-2017. 

Una sola bocciatura nei primi tre anni e assenze giustificate

Con il nuovo regolamente unico per le scuole medie superiori, entrato in vigore lo scorso 1. agosto, sono state introdotte delle novità importanti, alcune delle quali già ampiamente discusse, come per esempio il nuovo limite per le bocciature: sarà possibile essere bocciati una sola volta nei primi tre anni. La modifica verrà introdotta gradualmente. Quest'anno verrà applicata soltanto alle prime, l’anno prossimo anche alle seconde, mentre dal 2018/19 a tutti e tre gli anni. Una seconda ripetizione nel primo triennio potrà comunque essere possibile, nel caso eccezionale in cui verrà concessa dalla direzione, su consultazione del consiglio di classe. 

Ogni allievo è inoltre tenuto a giustificare per iscritto tutte le assenze (come avviene già nelle scuole professionali). Altra novità riguarda le note: le valutazioni dovranno essere documentate e le note dall’1 al 6 potranno ammettere quarti e mezzi punti, ma non al decimo e al centesimo. 

Le scelte dei giovani

In base ai dati raccolti fino al 18 agosto, i giovani che hanno terminato a giugno la scuola dell'obbligo ha fatto le seguenti scelte: il 26% ha deciso di intraprende un apprendistato in azienda; il 21% ha scelto una scuola professionale a tempo pieno; il 44,2% ha scelto di fare una formazione medio superiore (30,7% il liceo; 9,9% la scuola cantonale di commercio; 3,6% scuole private). Il rimanente 8,8% si suddivide tra varie scelte transitorie (trasferimenti in altri Cantoni, pretirocinio, ripetizione della quarta media). 

La campagna di collocamento

Sempre in base ai dati fino al 18 agosto, su 4762 aziende formatrici interpellate, sono 1277 le aziende disposte a formare. Un dato leggermente in calo rispetto agli anni precedenti (erano 1410 l'anno scorso, 1463 nel 2014 e 1488 nel 2013), ma i posti di lavoro sono rimasti invariati. Se quest'anno sono 3074, erano 3108 nel 2015, 3099 nel 2014 e 3052 nel 2013. 

Si conferma il trend alla riduzione degli apprendisti frontalieri: quest'anno sono 500, mentre nel 2014 e nel 2013 erano 607 rispettivamente 696. 

Uno sguardo rivolto al futuro

Le autorità hanno pure parlato del prossimo futuro. Il nuovo Piano di studio per la scuola dell’obbligo prosegue, come pure la consultazione del documento di riforma “La scuola che verrà”, che durerà fino al 31 marzo del 2017. Oltre alle tradizionali modalità, il DECS ha previsto circa 30 presentazioni che coinvolgeranno oltre 3.500 docenti, ma anche un questionario online aperto al pubblico.

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