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Ticino
5,40 franchi per abitante per salvare l'OSI
5,40 franchi per abitante per salvare l'OSI
5,40 franchi per abitante per salvare l'OSI
Redazione
9 anni fa
L’ERSL chiede un contributo ai comuni del Luganese per sostenere l'OSI: 1 franco per abitante per quelli più deboli

Se i comuni del Luganese sostenessero compatti l'Orchestra della Svizzera italiana (OSI), il contributo potrebbe superare i 900mila franchi. Lo sostiene l'Ente regionale per lo sviluppo del Luganese (ERSL), che ha inviato una lettera a tutti i Municipi del comprensorio, proponendo di devolvere un contributo complessivo annuale di 250mila franchi. Un importo che andrebbe ad aggiungersi ai 500mila franchi già versati dalla città di Lugano e ai 150mila franchi supplementari che il Municipio cittadino è pronto a richiedere al Legislativo, nel caso in cui gli altri 46 comuni del Luganese faranno la loro parte. 

Secondo il Comitato ERSL l'aumento del contributo dei comuni del Luganese appare giustificato, "non solo dal valore artistico, culturale ed educativo delle attività dell’orchestra", ma anche dalla sua importanza "per la promozione e lo sviluppo della regione e del Cantone". L’OSI è infatti "messaggera del Luganese e della Svizzera italiana all’estero, è un tassello importante delle nostre offerte turistiche e, non da ultimo, crea interessanti indotti economici".

L'importo di 250mila franchi verrebbe suddiviso tra i 46 comuni del Luganese, tenendo conto della popolazione e della forza finanziaria: "Lugano pagherebbe un importo di Fr. 10.20 per abitante; per gli altri Comuni gli importi variano da Fr. 5.40/ab per i Comuni finanziariamente più forti (ed anche più vicini al LAC e alla sede dell’OSI) a Fr. 1.-/ab. per i Comuni più deboli (ed anche più lontani)". Un impegno che l'ERSL propone per il periodo 2018-2023.

I contributi supplementari del Luganese coprirebbero in questo modo circa un terzo dell'importo venuto a mancare con le nuove condizioni contrattuali con la SSR/SRG. Attualmente, ricorda l'ERSL, i contributi pubblici a favore dell'orchestra assicurano un finanziamento del 56% dei costi. La maggior parte è assicurata dal Cantone Ticino (4 milioni di franchi), da Lugano (500mila franchi) e da altri 12 comuni del Luganese (118'500 franchi).

"La parte rimanente" conclude l'ERSL, "dovrà essere trovata dalla FOSI grazie ad una necessaria «ottimizzazione delle spese» e alla ricerca di altri contributi da altri Comuni della Svizzera italiana e/o da sponsor privati".

Il Comitato ERSL si dice fiducioso in una risposta positiva dei Comuni del Luganese e si augura che questa proposta possa essere "lo stimolo che muova anche altri Comuni a sostenere concretamente le attività dell’Orchestra della Svizzera italiana".

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