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Ticino
"5000 frontalieri tenuti in ostaggio in Svizzera"
"5000 frontalieri tenuti in ostaggio in Svizzera"
"5000 frontalieri tenuti in ostaggio in Svizzera"
Redazione
10 anni fa
Il sindaco di Lavena Ponte Tresa, Massimo Mastromarino, infuriato sulla chiusura della dogana. GUARDA I VIDEO

La chiusura del valico di Ponte Tresa, a causa della tentata rapina di Molinazzo di Monteggio, ha provocato un malcontento generale fra gli automobilisti incolonnati che hanno dovuto pazientare per almeno un'ora prima di poter riprendere a circolare. A sostegno di questi, ma soprattutto dei frontalieri desiderosi di tornare in Italia, è giunto sul posto il sindaco di Lavena Ponte Tresa Massimo Mastromarino, il quale ha subito pubblicato un video di lamentele su Facebook. 

La chiusura del valico "è una cosa che non è più accettabile", afferma Mastromarino, "si tratta di un vero e proprio sequestro di persona che avviene nel 2016". "I frontalieri vanno controllati e se non hanno nulla a che fare con la rapina vanno rimandati a casa" conclude il sindaco di Lavena Ponte Tresa. 

In un secondo video pubblicato all'apertura della dogana, Mastromarino si rallegra: "sembra che dopo il nostro intervento qualcosa inizia a muoversi". Ma poi rincara la dose: "Mi sembra il minimo... I nostri frontalieri non possono essere trattati come degli animali e tenuti fermi oltre confine". 

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