Ticino
5’000 firme contro il polo sportivo
Foto © CdT/Gabriele Putzu
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2 anni fa
L’Mps annuncia di aver ampiamente superato il minimo di 3’000 segnature necessario al referendum. Ora, se le firme verranno confermate, sul progetto deciderà la popolazione

L’Mps annuncia che a breve, più precisamente questo pomeriggio alle 14, consegnerà alla Cancelleria di Lugano 5010 firme a sostegno del referendum contro il Polo Sportivo e degli Eventi approvato dal Consiglio Comunale di Lugano a fine marzo. “Si tratta di un risultato estremamente positivo”, scrivono, esprimendo “grande soddisfazione per il raggiungimento di questo traguardo”. Un risultato ritenuto ancora più importante, si legge nel comunicato, “nel contesto di una città segnata dagli ultimi eventi che, come sul polo sportivo, testimoniano un atteggiamento delle autorità comunale sempre più autoritario, refrattario alla discussione e al dialogo, sordo alle argomentazioni di chi non condivide il loro punto di vista”.

“Non siamo contro le strutture sportive ma contro il progetto”
L’Mps ribadisce che il referendum, come a loro dire testimoniato dai cittadini e dalle cittadine presentatisi alle bancarelle, “non è assolutamente contro il rafforzamento delle strutture sportive, ritenuto necessario; ma, allo stesso tempo, hanno espresso tutte le loro preoccupazioni di ordine finanziario (l’aumento delle spese e del moltiplicatori di imposta), pianificatorio (un quartiere completamente stravolto dal progetto), architettonico (la costruzione delle due torri appare veramente indigesta!), ambientale (a cominciare dagli scavi e il trasporto di materiale)”.

“Campagna tranquilla dopo il primo tentativo di disturbo”

Il movimento conclude affermando che la campagna di raccolta firme si è realizzata - “dopo il primo noto tentativo di disturbo” - “nella più assoluta tranquillità, con scambi di opinione e discussioni (anche a volte animate) che, tuttavia, sono rimaste nell’ambito della tradizionale pratica politica riscontrabile per altre raccolte referendarie” L’MPS, quindi “con tutte le persone che lo hanno sostenuto e hanno partecipato alla raccolta delle firme, vuole ora avviare una discussione che permetta di costruire uno schieramento il più ampio possibile con l’obbiettivo di sviluppare una campagna vincente”.

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