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Ticino
449'000 morosi: "È una protesta popolare"
Redazione
12 anni fa
Aumentano coloro che non pagano più i premi di cassa malati. Secondo Ignazio Cassis la cassa unica non cambierebbe nulla

Sono 449'000 i morosi della cassa malati, ossia le persone che non pagano più i premi.

Lo ha reso noto ieri l'Ufficio federale della salute pubblica, precisando che in quattro anni questa cifra è aumentata del 23,7%.

Ma si tratta solo di persone che non riescono più a pagare i premi oppure di furbetti che preferiscono spendere i loro soldi in altro modo? Su questo punto le opinioni divergono.

"Ci sono quelli che non vogliono e quelli che non possono" ha dichiarato il consigliere nazionale Ignazio Cassis (PLR) a Le Matin. "Se prendo l'esempio del Ticino, i più numerosi sono quelli che non vogliono pagare, spesso come forma di protesta popolare. Quelli che non riescono a pagare, invece, sono spesso dei casi sociali mal gestiti."

"Nella mia vita professionale, vedo soprattutto persone soffocate finanziariamente" ha ribattuto il consigliere nazionale Pierre-Alain Fridez (PS), anche lui medico, sempre a Le Matin. "Sono pazienti che, prima di decidere se curarsi o meno, vogliono conoscere nel dettaglio i prezzi degli interventi. Sappiamo tutti che in certe regioni della Svizzera fino al 20% dei pazienti rinuncia alle cure per motivi economici."

Il socialista ritiene che la cassa malati unica possa essere una buona soluzione al problema dei morosi, visto che attualmente le casse malati tendono a disfarsi dei malati cronici e di coloro che non pagano. Con una cassa malati pubblica, sostiene Fridez, l'assicurato sarebbe un cliente a vita, senza rischio di vedersi scaricato.

Anche su questo aspetto Cassis è di avviso contrario. "In sé non cambia nulla avere una o 61 casse. È difficile sapere cosa cambierebbe con la cassa unica. La LaMAL diverrebbe obsoleta e tutto il sistema sarebbe da ripensare. Ma coloro che non pagano non cambierebbero il loro comportamento, visto che fanno la stessa cosa con le ipoteche, i prestiti,... Ci sono sempre persone caotiche. Possiamo chiederci: è il sistema a farli aumentare? Io non credo."

Fatto sta che, mentre la politica discute, il numero di morosi continua a crescere. Urge una soluzione ad un problema che costa più di un miliardo all'anno ai contribuenti.

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