Cerca e trova immobili
Ticino
40 franchi al giorno per allievo
Redazione
12 anni fa
Il trasporto scolastico degli allievi delle Scuole medie costa 10 milioni all'anno, con forti differenze tra le varie sedi. Il Cantone vuole risparmiare

Dall'inizio dell'anno scolastico, per misure di risparmio decise dal DECS, sono subentrati dei cambiamenti rilevanti nel trasporto degli allievi delle Terre di Pedemonte che frequentano le Scuole medie di Losone. In particolare, a causa di questi cambiamenti, gli allievi non dispongono più di un abbonamento Arcobaleno, visto che vengono trasportati unicamente con corse speciali e non di linea.

Questi cambiamenti avevano suscitato perplessità e delusione in molte famiglie del Comune, oltre che nel Municipio di Terre di Pedemonte.

A farsi portavoce di queste perplessità è stato il granconsigliere Francesco Cavalli (PS), che sulla scorta di questo caso ha chiesto lumi al Governo sui trasporti degli allievi di scuola media ed il loro costo, tramite un'interrogazione parlamentare.

Cui il Governo risponde sottolineando che proprio nell'autunno 2013 il DECS e il Dipartimento del territorio hanno iniziato un'analisi generale del trasporto scolastico, con l'obiettivo di definire principi il più possibile uniformi a tutte le realtà scolastiche, nonché per contenere i costi.

Attualmente, infatti, il trasporto degli allievi costa globalmente 10 milioni di franchi all’anno e mediamente fr. 1'670.- per allievo trasportato (sono trasportati circa la metà degli allievi di scuola media). E le differenze sono notevoli: basti pensare che nel caso segnalato da Francesco Cavalli, l'anno scorso il trasporto è costato ben 6'824.- per allievo trasportato, ovvero circa fr. 40.- al giorno a testa. "Siamo di fronte a uno dei costi più alti di tutto il Ticino" sottolinea il Governo, motivando così i cambiamenti avvenuti a Terre di Pedemonte (che consentono un risparmio di 40'000 franchi annui), decisi comunque anche per motivi di sicurezza.

Cambiamenti che saranno comunque temporanei: da settembre 2017, alla scadenza dei mandati assegnati, vi saranno i presupposti per rivisitare l’attuale organizzazione, spiega il Consiglio di Stato.

Nel frattempo anche in altre Scuole medie si è iniziato a rivedere il trasporto scolastico. La presenza di contratti validi fino al mese di giugno 2017 limita però gli interventi.

Il Governo, poi, nega che questa riorganizzazione del trasporto scolastico sia un disincentivo ad usare i mezzi pubblici. "E’ vero che i ragazzi non avranno più a disposizione l’abbonamento Arcobaleno, ma in questa situazione particolare, nella quale il solo abbonamento Arcobaleno non è sufficiente a sostituire il trasporto speciale, la razionalità d’intervento impone delle scelte" scrive il Consiglio di Stato, non ritenenedo comunque "che l’incentivo del trasporto pubblico debba passare per forza dalla concessione di abbonamenti sostanzialmente gratuiti, considerate le tariffe per giovani attualmente in vigore."

Da ultimo il Consiglio di Stato ricorda che la scuola media, per circa 6000 allievi trasportati, paga circa 3600 abbonamenti Arcobaleno per complessivi 1,2 milioni di franchi. Raddoppiare questa cifra risulterebbe oneroso dal profilo finanziario, ma soprattutto non compete alla politica scolastica, visto che non modificherebbe l’organizzazione dei trasporti scolastici.

Altro discorso sarebbe semmai una scelta politica di concedere la gratuità di trasporto a tutti i giovani indistintamente, che comporterebbe un aumento importante del costo complessivo. Ma il Consiglio di Stato ha sempre espresso contrarietà al principio della gratuità dei trasporti pubblici per giovani, sostenendo invece con convinzione il principio dell’agevolazione tariffaria.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata