
Corsi per adulti: chi li frequenta? Lo chiedeva al Governo, circa un mese fa, la deputata PLR Maristella Polli.
A detta della granconsigliera, questi corsi promossi dal Cantone vedrebbero una folta partecipazione di frontalieri o domiciliati in Italia, che sperano così di trovare un'occupazione in Ticino.
Maristella Polli chiedeva: "È vero che la percentuale di frequente di persone domiciliate in Italia raggiunge a volte addirittura il 40%? Il costo dei corsi è lo stesso per tutti? Si è data priorità ai residenti? L'attestato di frequenza, consegnato al termine del corso, può essere considerato specialistico per l'eventuale curricolo professionale?"
Negli scorsi giorni il Consiglio di Stato ha fornito le sue risposte.
Smentendo la percentuale del 40% di frontalieri avanzata da Maristella Polli.
"No, i corsi di contabilità contano 63 partecipanti residenti oltre confine su 313 (20%)" scrive il Governo. "E per quanto riguarda il corso "Due in uno" (quello additato dalla deputata PLR, n.d.r.) i partecipanti residenti in Italia sono 24 su 100 (24%).
Percentuali quindi ben inferiori a quel 40%.
Abbandonando la contabilità per passare alle cifre globali, il Governo scrive che su un totale di 4'473 partecipanti ai corsi per adulti, 273 vivono in Italia (6,1%). Oltre alla contabilità, l'unico ambito nel quale si registra una cospicua partecipazione di frontalieri è quello delle lingue (197 su 2'121, per una percentuale del 9,3%).
Il Consiglio di Stato speiga poi che non esiste una precedenza ai residenti e che le iscrizioni vengono registrate in ordine cronologico.
E fa notare come le iscrizioni di residenti all'estero possano a volte facilitare il raggiungimento del numero minimo di partecipanti per un corso e quindi andare a beneficio dei residenti nel nostro Cantone.
Infine, per quanto riguarda il valore dell'attestato rilasciato a fine corso, il Governo spiega che tale certificato va ad arricchire il curriculum personale, ma non può essere considerato specialistico, poiché certifica l'acquisizione di conoscenze disciplinari di base e non superiori.
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