
Oggi sono state depositate alla Cancelleria federale le firme raccolte per l’iniziativa che chiede un congedo paternità pagato di 20 giorni, fruibili nel primo anno di vita del bambino.
Una consegna che fa gioire l'OCST. "Il grande successo dell’iniziativa, che ha permesso di raccogliere 130'000 firme, dice molto dell’importanza che questo tema ha per la popolazione" scrive il sindacato guidato da Renato Ricciardi (nella foto) in un comunicato odierno. "È un forte segnale alla politica che troppe volte si è rifiutata di affrontare questo argomento con un progetto favorevole."
"L’OCST, come membro di Travail.Suisse, ha partecipato attivamente alla raccolta delle firme in Ticino e ringrazia di cuore la popolazione per l’interesse e il sostegno dimostrati" prosegue il sindacato.
"Il congedo paternità è un aiuto importante alle famiglie e non si pone in alcun modo in alternativa al congedo maternità, ma ne è il naturale complemento" scrive ancora l'OCST. "La presenza del padre, specialmente nei primi giorni e nei primi mesi, è un sostegno fondamentale ad affrontare il forte impegno fisico ed emotivo che l’arrivo di un bimbo comporta. I papà non vogliono più rinunciare a condividere la gioia di questi momenti."
"Ora attendiamo con fiducia gli sviluppi dell’iter parlamentare per giungere ad una soluzione concreta nei prossimi anni" conclude l'OCST.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

