
Il Consiglio federale intende destinare 3,96 miliardi di franchi per il traffico regionale viaggiatori - reti celeri (S-Bahn), treni, autolinee e altre offerte - nel periodo fra il 2018 e il 2021. Ha trasmesso oggi un messaggio in tal senso al Parlamento. Il traffico regionale viaggiatori (TRV) è molto utilizzato dagli utenti, tanto che dal 2007 la domanda è aumentata del 4-5% all'anno, si legge in un comunicato dell'esecutivo. I fondi supplementari serviranno a finanziare la messa in servizio di nuove offerte, tra cui la linea Mendrisio-Varese e nuovi elementi della rete celere nei cantoni Argovia, Vaud, Zurigo e San Gallo. Il credito d'impegno permetterà anche di creare i presupposti per l'ulteriore ammodernamento del materiale rotabile utilizzato. La Confederazione potrà assumere una parte importante dei costi supplementari previsti nel TRV negli anni 2018-2021. Il resto del fabbisogno dovrà essere coperto dalle imprese ferroviarie e di autobus con aumenti dell'efficienza, dagli utenti e dai Cantoni. Con il credito d'impegno i mezzi finanziari destinati al TRV saranno definiti per la prima volta per un periodo di quattro anni, il che garantirà a tutti gli attori interessati una maggiore certezza di pianificazione, continua la nota. Finora, infatti, i crediti erano stanziati annualmente. L'importo di 3,96 miliardi di franchi era già stato stabilito dal Consiglio federale nella decisione di principio del 18 novembre 2015. Nella successiva procedura di consultazione sono stati inoltrati 77 pareri. Benché un'ampia cerchia di partecipanti abbia chiesto un maggiore impegno finanziario da parte della Confederazione, il governo non prevede un ulteriore aumento dello stanziamento. La situazione finanziaria non lo consente, conclude l'esecutivo.
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