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Ticino
4 anni per i colpi nel Mendrisiotto
Redazione
13 anni fa
Condannati oggi i due rapinatori che tra 2012 e 2013 commisero sette colpi a mano armata nel distretto

Era il 5 marzo scorso quando i due imputati, residenti nel comasco, sono stati fermati a Santa Margherita di Stabio dalle guardie di confine. I due - italiani di 25 e 45 anni - vennero fermati a bordo di una motocicletta rubata. Addosso avevano una pistola. Durante gli interrogatori ammisero che erano entrati in Ticino per commettere una rapina. L'ultima di sette colpi a mano armata tentati o messi a segno ai danni di stazioni di servizio e uffici cambi del Mendrisiotto tra il 2012 e il 2013. Bottino complessivo: 243 mila franchi. "Il loro agire è stato spregiudicato", ha detto la procuratrice pubblica Margherita Lanzillo, che ha definito gli imputati "un sodalizio finalizzato alle rapine". Di qui l'aggravante della banda che pesa su entrambi. "Ho commesso queste rapine perché dovevo mangiare", ha detto alla corte il 25.enne. "Doveva avere tanta fame", gli ha fatto notare il giudice Mauro Ermani ricordando il bottino di oltre 200 mila franchi raccolto in pochi mesi. Complessivamente al giovane reo confesso vengono imputate 7 rapine, tre consumate, le restanti tentate. 4 invece quelle imputate al 45enne, anche se lui - definito dalla pubblica accusa la mente, il vero professionista - ne ammette solamente due, quelle tentate, rispedendo al mittente quelle commesse. E su queste oggi soprattutto si è discusso in aula, con l'ausilio di un filmato che ritrae un malvivente bardato di casco e occhiali farsi consegnare il denaro in una stazione di benzina. "Non sono io", ha ribadito più volte l'imputato, nonostante la testimonianza diretta della cassiera, citata agli atti dalla procuratrice, dica il contrario. Conferme univoche tuttavia non sono giunte neppure da una perizia tecnica che doveva confrontare l'imputato alla persona ritratta nel video. E su questo punto soprattutto ha fatto leva la difesa che ha giudicato eccessiva la richiesta di pena di 6 anni e mezzo formulata dalla procuratrice pubblica Margherita Lanzillo nei confronti dei due. Nel tardo pomeriggio è giunta la sentenza che ha condannato entrambi i rapinatori a 4 anni e mezzo di detenzione.

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