
Il Dipartimento del territorio (DT) ha presentato in data odierna a Massagno, nel corso di una conferenza stampa, i principali contenuti del messaggio governativo – approvato dal Consiglio di Stato – che prevede l’investimento di 38 milioni di franchi per la realizzazione delle opere contenute nel Programma di agglomerato del Luganese di terza generazione (PAL3) al fine di migliorare le condizioni di mobilità nella regione.
Al momento informativo erano presenti Consigliere di Stato Claudio Zali, il Presidente della Commissione regionale dei trasporti del Luganese Giovanni Bruschetti e il Capo dell’Area operativa del Sottoceneri del DT Diego Rodoni. “Con questo messaggio si compia un ulteriore passo verso la realizzazione delle opere pianificate al fine di migliorare le condizioni di mobilità nel Luganese, adeguando le attuali infrastrutture alle nuove necessità”, ha sottolineato il Direttore del Dipartimento del territorio Zali.
Il messaggio governativo prevede infatti la realizzazione di nuove opere infrastrutturali - 21 delle quali a carattere regionale - il cui valore totale ammonta a circa 220 milioni di franchi. Tra le misure si segnalano, in particolare: l’adeguamento delle fermate bus prioritarie conformemente alla Legge sui disabili (Ldis). Per quanto concerne la mobilità lenta i crediti di realizzazione per la seconda tappa e di progettazione per la terza tappa delle piste ciclabili del Luganese, e relativamente a quella privata, il credito di progettazione della viabilità della Porta Ovest.
La chiave di riparto dei costi è suddivisa come segue: il 58% a carico del Cantone Ticino (circa 22 milioni di franchi) e il 42% a carico dei Comuni (circa 16 milioni di franchi). Sono altresì previsti contributi federali, provenienti sia dai Programmi di agglomerato, sia dall’Ufficio federale delle strade.
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