
Secondo anno consecutivo in rosso per l'Azienda elettrica ticinese (AET). Il 2016 si è infatti chiuso con una perdita di 31 milioni di franchi, che segue il disavanzo di 46 milioni registrato l'anno precedente.
Il risultato è stato presentato stamattina alla presenza del consigliere di Stato Christian Vitta. I vertici di AET hanno spiegato che a pesare sono state le scarse precipitazioni, che hanno ridotto la produzione idroelettrica, e i prezzi sui mercati europei. Il fatturato lordo è così calato del 14%, a 823 milioni di franchi.
AET ha nel frattempo adottato una serie di misure per ridurre la sua esposizione finanziaria, tra le quali figura la cessione di parte delle azioni della Sopracenerina.
Inoltre, vista la difficile situazione, i membri del CdA hanno deciso di fare la loro parte, dimezzandosi l'onorario.
Maggiori dettagli questa sera alle 18.45 nel TG di TeleTicino.
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