
Non è ben chiaro cosa sia successo nella notte tra venerdì e sabato dietro alla dogana di Chiasso-strada, sul lato italiano, ma il Corriere di Como parla di "notte calda a Ponte Chiasso", con una calca di centinaia di persone, tra cui anche diversi svizzeri, che a causa della loro agitazione hanno spinto le forze dell'ordine a decidere la chiusura forzata di tutti i locali della zona.
Ad accendere gli animi, secondo quanto riporta il quotidiano d'oltreconfine, sarebbe stata una 30enne di Como che, decisamente ubriaca, avrebbe molestato i presenti, molti dei quali anch'essi ubriachi, rotto utensili e oggetti all'interno di un bar e infine, attorno alle 23, improvvisato uno spogliarello in mezzo alla strada.
Un gesto che ha rischiato di far precipitare la situazione, soprattutto visto l'alto tasso alcolemico di buona parte dei presenti. Solo con fatica polizia e carabinieri sono riusciti a fermare la ragazza e caricarla in auto, salvandola quindi dalla folla.
La 30enne, portata al pronto soccorso, è poi risultata avere un tasso alcolemico cinque volte maggiore al consentito. Intanto la vicenda è finita sul tavolo del questore di Como, che dovrà valutare se prendere ulteriori provvedimenti di chiusura in quella zona calda a ridosso del confine con la Svizzera.
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