
Tempo di bilanci per il LongLake Festival che ieri sera si è congedato dal pubblico dopo una 31 giorni di eventi promossi dalla città di Lugano. La terza edizione del festival è stata segnata dal bel tempo che ha contribuito al successo delle diverse attività proposte dal Dicastero giovani ed eventi. E se il bilancio dopo la terza la settimana, che si era conclusa con gli Swiss Harley Days, era già molto positivo e mostrava una cifra di presenze che si attestava intorno alle 250'000 persone, con l’ultima settimana ed il delirio colorato e circense del Buskers Festival si sono aggiunti altri 50'000 spettatori. Con 31 giorni di eventi gratuiti, oltre 700 artisti da tutto il mondo e 500 giovani lavoratori coinvolti, il bilancio non può che definirsi positivo. Un successo che traspare anche dalle parole del Direttore del Festival Claudio Chiapparino che ha commentato: "È grazie ad un programma di qualità, diversificato e accessibile a tutti che il Festival è riuscito ad ottenere, in soli tre anni, un successo e un consenso di questa portata. Una formula vincente in grado di superare la dimensione locale grazie ad una strategia innovativa e dinamica che ha permesso a Lugano di consolidare il suo status di città turistica, offrendo spettacoli gratuiti per un mese intero. Siamo sicuri che i turisti, dopo aver apprezzato questa variegata proposta culturale, saranno invogliati a tornare."Una formula che pare sia quella azzeccata per l'estate luganese e che spalanca le porte alla prossima edizione.
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