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Lugano
300 mila franchi per rilanciare il Polo turistico e congressuale
© CdT/Gabriele Putzu - Ticinonews
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Teleticino
4 anni fa
Il Municipio chiede al Consiglio comunale i soldi per proseguire con lo sviluppo della struttura e di cancellare la variante di piano regolatore adottata nel 2017.

L’obiettivo, ieri come oggi, è uno: trasformare il comparto di Campo Marzio Nord di Lugano in una struttura all’avanguardia, attrattiva a livello nazionale e internazionale. Per proseguire nell’intento, dopo un periodo di stop a causa della mancata aggiudicazione del bando di concorso, il Municipio di Lugano ha chiesto al Consiglio comunale cittadino un credito di 306 mila franchi.

Verso un masterplan

 “Adesso chiediamo questo credito al Consiglio comunale, così come di annullare la variante di Piano regolatore  approvata nel 2017 perché oggi non è più praticabile visto che è cambiata anche la legge sullo sviluppo territoriale”, ha spiegato a Ticinonews Michele Foletti, sindaco di Lugano. “Se questo dovesse essere approvato dal Consiglio comunale potremmo iniziare, con i due investitori, a fare una valutazione. L’obiettivo è quello di arrivare a realizzare un masterplan, ovvero un documento strategico che ci dirà cosa vale la pena fare all’interno di questi 30 mila metri quadri del Campo Marzio. I contenuti del progetto, rispetto a quelli decisi in precedenza non cambiano, ma probabilmente ci saranno dei volumi disposti differentemente. Questo per far sì che si possa arrivare ad avere una maggior condivisione della futura pianificazione del Campo Marzio.”

Lavori al via nel 2027

Il progetto per la trasformazione di Campo Marzio in un Polo turistico e congressuale risale, ricordiamo, al 2011 e idealmente -ha detto Foletti- il cantiere dovrebbe partire nel 2027. “Questo significa che apriremmo un nuovo grosso cantiere alla chiusura di un altro grande lavoro, ovvero con la chiusura della seconda tappa dei lavori a Cornaredo.”

Costi minori, l’asso nella manica di Lugano

“Abbiamo dei fattori che ci permettono di essere ottimisti per il successo di questo Polo”, ha affermato il sindaco. “L’apertura di AlpTransit e della Galleria di base del Ceneri hanno avvicinato Lugano a Zurigo, inoltre sul Ceresio ci sono prezzi concorrenziali. Pensate a quanto costa bere un caffè sulla Limmat o qui. Un organizzatore di congressi da noi ha costi inferiori per organizzare questo tipo di eventi.”

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