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Ticino
30 ticinesi alla Landsgemeinde per il voto antiburqa
30 ticinesi alla Landsgemeinde per il voto antiburqa
30 ticinesi alla Landsgemeinde per il voto antiburqa
Redazione
9 anni fa
Una delegazione guidata da Giorgio Ghiringhelli si recherà alla celebre votazione per alzata di mano

Glarona potrebbe essere il secondo Cantone della Svizzera, dopo il Ticino, a introdurre nella sua Costituzione un divieto di dissimulare il volto negli spazi pubblici e in quelli aperti al pubblico. La decisione verrà presa dal popolo, per alzata di mano, durante la Landsgemeinde in programma domenica 7 maggio. Per l’occasione i cittadini del piccolo Cantone saranno infatti chiamati a votare su un articolo costituzionale che ricorda quello approvato in Ticino il 22 settembre del 2013, e che aveva ottenuto la “garanzia federale” il 15 marzo 2015.

L’iniziativa popolare accettata a Sud delle Alpi era stata lanciata nel 2011 dal movimento del Guastafeste (con l’appoggio di Lega dei Ticinesi e UDC), mentre a Glarona, invece, la proposta (il cosiddetto “Memorialsantrag”) è stata presentata il 1° settembre 2015 da un solo cittadino, Ronald Hämmerli.

Giorgio Ghiringhelli, fondatore del movimento Il Guastafeste, presenzierà al voto in compagnia di una comitiva di 30 ticinesi. Secondo Ghiringhelli, se i cittadini glaronesi dovessero approvare il divieto, "sarebbe ora che anche a livello nazionale i partiti cominciassero a porsi qualche domanda e a mostrarsi meno concilianti e tolleranti nei confronti di chi (uomini e donne) se ne va in giro con il volto coperto da un passamontagna, o da un niqab o da un burqa".

"La Landsgemeinde - chiosa Il Guastafeste - ci dirà se il Ticino avrà fatto da apripista anche nel vicino Canton Glarona…"

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