
Moreno Colombo, sindaco di Chiasso, ha una ricetta in tasca. Naturalmente non parliamo di abilità culinarie. La ricetta in questione sarebbe una soluzione al problema dei richiedenti d'asilo. "Bisogna farli lavorare e pagarli. Bastano 30 franchi al giorno", ecco il sunto della ricetta, che ritroviamo oggi sulle pagine del Caffè. Basterebbe dar del lavoro a tutte queste persone per far dissolvere quell'aria di polemica che circonda la città di confine. "Il centro degli asilanti è in un posto sbagliato ed è necessario che venga trasferito altrove, lontano dal cuore della città, lasciando qui solo un punto per la prima identificazione", spiega il sindaco Colombo. "Ma il succo della questione è che dobbiamo dare a queste persone qualcosa da fare". Un'idea, questa, che piace. "Ho potuto constatare", continua Colombo, "che se gli vengono pagati i 30 franchi al giorno per lavori socialmente utili, la maggioranza di loro è pronta a darsi da fare. Gratis non ci stanno".Dalla tasca di Colombo è uscita la ricetta. Ma da che tasca usciranno i 30 franchi? La questione ora è proprio questa. Né il Comune di Chiasso né tanto meno il Cantone possono fornire questi soldi. Il problema passa ai piani alti della Confederazione anche se, come sottolinea Colombo, "per ora dalla Confederazione abbiamo sentito solo parole e pochi fatti".
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