
In merito all'articolo "Tre millioni spariti dall'UBS" apparso venerdì scorso su Ticinonews, articolo secondo cui due fratelli ticinesi sarebbero indagati per truffa e appropriazione indebita ai danni di un cliente israeliano di UBS, il gigante bancario precisa la propria posizione. "Questo articolo riflette soltanto la posizione del cliente e suggerisce che l'inchiesta del Ministero Pubblico sarebbe già finita" spiega il portavoce di UBS. "Invece per avere informazioni sulla stessa basterebbe rivolgersi al Ministero Pubblico di Lugano."Il Ministero non rilascia informazioni sulle inchieste in corso. UBS però conferma di aver "sporto denuncia contro ignoti per titolo di appropriazione indebita, truffa, amministrazione infedele e falsità in documenti. L'inchiesta è in mano al Ministero Pubblico di Lugano."
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