
È stato condannato a tre anni di carcere un esercente di 53 anni, ritenuto colpevole di coazione sessuale in parte tentata e di tentata violenza carnale ai danni di una 19enne che nel marzo 2017 aveva soggiornato nel suo albergo di Locarno. L'uomo dovrà espiare 10 mesi di reclusione, mentre il resto della pena è sospesa condizionalmente per un periodo di prova di due anni.
La Corte delle Assise criminali di Lugano ha accolto quasi completamente la richiesta di pena avanzata dall'accusa, che aveva chiesto tre anni, uno dei quali da espiare in prigione. La giudice Manuela Taminelli ha ritenuto grave il comportamento dell'imputato, considerato che si è approfittato di una ragazza, con problemi psichici, già in difficoltà. "Non si è fatto scrupoli ad abusare di una giovane - che nulla ha fatto per provocarne il desiderio - e ha continuato a dare sfogo ai suoi istinti" ha sentenziato la giudice.
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