
È stato presentato ieri, presso il Centro d’istruzione della protezione civile di Rivera e alla presenza del Direttore del DSS Paolo Beltraminelli, il resoconto annuale di attività del Care Team Ticino: 53 interventi, 269 persone assistite, per 337.5 ore di intervento. Un servizio molto apprezzato dalla popolazione, a giudicare dalle numerose attestazioni ricevute, e che è pure impegnato nella formazione del personale per l’assistenza delle vittime.
Il “Care Team Ticino” (CTTi), è un servizio che offre sostegno psicosociale nell’immediato alle vittime (famigliari e/o persone coinvolte) in caso di eventi traumatici come catastrofi o incidenti gravi. Il servizio, attivo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 grazie ai picchetti, garantisce il necessario supporto, oltre alle persone direttamente coinvolte nell’evento traumatico, anche a coloro che vi assistono senza esserne implicati in prima persona.
Sono molteplici i campi d’intervento. Tra questi si possono citare le catastrofi naturali, gli infortuni mortali, gli incidenti stradali, gli omicidi, i suicidi. Nel 2018 il CTTi è stato in particolare sollecitato in interventi per dei decessi in montagna (9).
Durante l'incontro di ieri sono stati presentati ai membri del Care Team Ticino e ai suoi partner, i dati relativi all’ultimo anno di attività. Oltre ai dati citati in precedenza, dalla sua costituzione nel 2015, il Care Team Ticino è intervenuto in 190 eventi garantendo l’assistenza a 1256 persone (adulti e minori), per un totale di 1342 ore d’intervento (media di 7 ore a intervento).
Il CTTi ha pure formato, oltre ai propri operatori denominati care givers (con una formazione continua), anche enti esterni che offrono un supporto (peer) ai loro collaboratori ed in particolare gli operatori della polizia cantonale. Le attestazioni di ringraziamento giunte testimoniano dell’apprezzamento del servizio da parte della cittadinanza.
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