
Sono esattamente le 2.55 quando scorrono i titoli di coda de "Il cacciatore" di Michael Cimino.
Mick ha appena cercato di salvare Nick dalla tragedia al tavolo della roulette russa e "God bless America" fa da sottofondo al brindisi della variegata combriccola per lo sfortunato amico.
La pallottola è stata una sola, ma non era quella del fucile che mirava al cervo nei giorni precedenti al Vietnam. E, tra chi se l'è cavata, il buon Steve alza il calice da paraplegico.
Le mani che scandiscono la colonna sonora che oltre a chiudere aveva anche introdotto il film non sono molte, però è significativo come - nonostante la pioggia si sia abbattuta nel corso del film - vibrino con passione e che la mitica pellicola non saluti Piazza Grande nel silenzio delle 2.55...
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