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Ticino
2'500 operai riuniti a Bellinzona
2'500 operai riuniti a Bellinzona
2'500 operai riuniti a Bellinzona
Redazione
11 anni fa
Sciopero generale dell'edilizia, oggi in Ticino. "È un successo storico, mai visti così tanti lavoratori riuniti"

Sono più di 2'500 gli operai che oggi partecipano allo sciopero generale dell'edilizia in Ticino.

Sostenuti dai sindacati UNIA e OCST, i lavoratori hanno deciso di incrociare le braccia per protestare contro "il rifiuto ostinato della Società svizzera degli imprenditori di trovare una soluzione per mantenere la pensione a 60 anni, fare fronte al dumping salariale e proteggere gli operai in caso di intemperie."

Gli oltre 2'500 operai si sono astenuti dal lavoro stamattina, prima di riunirsi in assemblea alle 11 a Bellinzona. Dopo il pranzo, alle 13.30, è partito il corteo per le vie della città.

"È un successo storico, non si erano mai visti così tanti lavoratori riuniti" ha dichiarato il sindacalista di UNIA Matteo Pronzini.

Paolo Locatelli, dell'OCST, ha dal canto suo sottolineato che oggi "l'80% dei cantieri ticinesi ha chiuso."

Domani sono previste azioni a Zurigo, mercoledì a Ginevra. "Questo è solo l'inizio della protesta" affermano i sindacati, ribadendo che la garanzia della pensione a 60 anni è una condizione sine qua non per il rinnovo della convenzione nazionale del settore della costruzione.

Maggiori dettagli questa sera alle 18.45 al TG di TeleTicino.

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